Acquistare Semax: analogo dell'ACTH per la ricerca sulla neuroprotezione
Acquista il peptide Semax (analogo ACTH 4-10) research-grade. Certificato di lotto Janoshik, spedizione UE. Modulazione del BDNF in modelli preclinici.

Semax è un eptapeptide sintetico sviluppato presso l'Istituto di Genetica Molecolare dell'Accademia Russa delle Scienze. Come analogo modificato del frammento ACTH(4-10), ha suscitato notevole interesse nella ricerca neuroscientifica, in particolare grazie agli effetti descritti nei modelli animali sull'espressione del BDNF e su endpoint neuroprotettivi.
Peptide nootropico potenziatore cerebrale derivato dall'ACTH. Aumenta il BDNF (fattore neurotrofico cerebrale), migliora la concentrazione, la memoria e la lucidita mentale. Ampiamente utilizzato nella pratica clinica russa per il potenziamento cognitivo.
In Russia, Semax è registrato come farmaco per i disturbi cognitivi e l'ictus. Al di fuori della Russia, Semax non possiede alcuna autorizzazione all'immissione in commercio; il materiale qui offerto è destinato esclusivamente alla ricerca di laboratorio.
Cos'è il Semax?
Semax è un eptapeptide con la seguente sequenza aminoacidica:
Met-Glu-His-Phe-Pro-Gly-Pro
Si tratta di un analogo del frammento dell'ormone adrenocorticotropo (ACTH)-(4-10); dal punto di vista strutturale è composto dal frammento ACTH(4-7) (Met-Glu-His-Phe) più il Pro-Gly-Pro C-terminale. Questo motivo Pro-Gly-Pro è associato a una maggiore stabilità nei confronti della degradazione enzimatica rispetto al frammento ACTH nativo.
Ciò che è determinante è cosa Semax non fa: nonostante derivi dall'ACTH, Semax non possiede attività corticotropa e non stimola le ghiandole surrenali a produrre cortisolo. Questo lo distingue dall'ACTH e lo rende particolarmente interessante per la neuroricerca.
Perché viene studiato il Semax?
Studi chiave
Dolotov et al. (2006, Brain Research, PMID 16996037): Semax, come analogo dell'ACTH(4-10) con effetti cognitivi, in questo studio sui ratti ha regolato l'espressione del BDNF e del recettore TrkB nell'ippocampo. Una singola somministrazione ha aumentato i livelli proteici di BDNF di circa 1,4 volte, accompagnata da una maggiore fosforilazione del TrkB.
Dolotov et al. (2006, Journal of Neurochemistry, PMID 16635254): Questo lavoro ha dimostrato che Semax si lega in modo specifico alle cellule del prosencefalo basale del ratto, aumentandone i livelli proteici di BDNF. I risultati sostengono l'ipotesi di un'influenza sulle vie di segnalazione neurotrofiche nel modello animale.
Medvedeva et al. (2014, BMC Genomics, PMID 24661604): Un'analisi trascrizionale a livello dell'intero genoma ha mostrato che, in un modello di ischemia cerebrale focale nel ratto, Semax influenza l'espressione di geni del sistema immunitario e vascolare.
Bashkatova et al. (2001, Brain Research, PMID 11245825): In un modello di ischemia globale incompleta nel ratto, Semax è stato associato a una riduzione della produzione eccessiva di monossido di azoto nella corteccia cerebrale, un meccanismo neuroprotettivo descritto in ambito preclinico.
Kolbaev et al. (2025, Bulletin of Experimental Biology and Medicine, PMID 41171324): Questo studio ha esaminato l'effetto di Semax sulla dinamica del calcio intracellulare nei neuroni di ratto; gli autori hanno ritenuto improbabile che un'attenuazione dell'afflusso di calcio mediato da ASIC costituisca il meccanismo primario.
Meccanismi d'azione
Gli studi preclinici esaminano diverse vie di segnalazione neurobiologiche:
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Modulazione BDNF/TrkB: una via di segnalazione centrale tra quelle studiate. Nei modelli di ratto, Semax ha aumentato l'espressione del BDNF e del suo recettore TrkB nell'ippocampo e in altre regioni cerebrali. Il BDNF è una neurotrofina associata alla plasticità sinaptica, all'apprendimento e alla memoria.
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Modulazione dell'NGF: nei modelli animali, Semax ha influenzato anche l'espressione del Nerve Growth Factor (NGF), un'altra neurotrofina.
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Modulazione dell'NO: nei modelli di ischemia nel ratto, Semax è stato associato a una riduzione della produzione eccessiva di monossido di azoto nel cervello e a endpoint neurologici riportati in letteratura.
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Espressione genica: le analisi trascrittomiche nel modello di ratto hanno mostrato che Semax influenza numerosi geni coinvolti nell'infiammazione, nella funzione vascolare e nella sopravvivenza neuronale (Medvedeva et al. hanno riportato, a seconda del momento di rilevazione, decine di geni alterati).
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Modulazione delle monoamine: negli studi preclinici vi sono indicazioni di un'influenza di Semax sui sistemi dopaminergico e serotoninergico. Un legame con l'attenzione o l'umore nell'essere umano non è per questo dimostrato.
Criteri di qualità all'acquisto
Semax è un eptapeptide che deve essere sintetizzato con precisione:
- Purezza HPLC: il valore di purezza del rispettivo lotto è riportato nel certificato di lotto (vedi pagina CoA). La sequenza corretta è determinante, poiché anche singole sostituzioni di aminoacidi possono alterare l'attività biologica.
- Spettrometria di massa: conferma dell'identità tramite la massa molecolare.
- Certificato di lotto: per ogni lotto di Semax è disponibile un rapporto di laboratorio Janoshik (presentato dal produttore), consultabile sulla pagina CoA.
- Contenuto peptidico: indicazione del contenuto peptidico effettivo (netto), non solo del peso lordo comprensivo di controioni e umidità residua.
Dosaggi nella letteratura di ricerca
Somministrazione intranasale: nei modelli animali, Semax è stato somministrato prevalentemente per via intranasale, la via standard negli studi di ricerca russi. I dosaggi intranasali tipici sono di circa 50-250 µg/kg; dosaggi più elevati sono stati impiegati nella somministrazione parenterale.
Altre vie di somministrazione: nei modelli animali sono state impiegate anche vie di somministrazione parenterali (tra cui intraperitoneale); nella letteratura pubblicata prevale tuttavia la via intranasale.
Esperienza clinica russa: come farmaco registrato, in Russia Semax è disponibile in gocce nasali allo 0,1% e all'1% (registrato dal 1994), un dato utilizzato in ricerca come riferimento per il dosaggio.
Queste indicazioni provengono dalla letteratura pubblicata e non costituiscono una raccomandazione di dosaggio. Non esiste alcuno schema terapeutico approvato nell'UE per l'uso umano.
Conservazione
Semax viene fornito come polvere liofilizzata:
- Prima della ricostituzione: conservare a -20 °C.
- Dopo la ricostituzione: conservare in frigorifero a 2-8 °C. In assenza di uno studio di stabilità specifico per il lotto, non è possibile garantire una data di scadenza fissa; la prassi di laboratorio si orienta alle convenzioni generali di smaltimento.
- Ricostituzione: nella prassi di laboratorio si utilizza spesso acqua batteriostatica; agitare delicatamente, senza scuotere. Ciò non dimostra una compatibilità o stabilità validata con Semax; il protocollo dovrebbe stabilire un solvente idoneo e validato.
- Stabilità: il frammento C-terminale Pro-Gly-Pro è associato a una maggiore resistenza alla degradazione enzimatica; è comunque opportuno evitare ripetuti cicli di congelamento-scongelamento.
Perché acquistare Semax da PeptidesDirect?
- Certificato di lotto: rapporto di laboratorio Janoshik (presentato dal produttore) per ogni lotto.
- Formato disponibile: vedi la scheda prodotto per le opzioni e i prezzi attuali.
- Spedizione UE: per le consegne all'interno del territorio doganale dell'UE non sono previsti dazi né oneri d'importazione; la consegna avviene, a seconda del paese di destinazione, tipicamente in uno-quattro giorni lavorativi con tracciamento.
- Qualità research-grade: purezza per lotto documentata nel certificato di lotto.
Peptide nootropico potenziatore cerebrale derivato dall'ACTH. Aumenta il BDNF (fattore neurotrofico cerebrale), migliora la concentrazione, la memoria e la lucidita mentale. Ampiamente utilizzato nella pratica clinica russa per il potenziamento cognitivo.
Ricerca in Italia
Per i ricercatori in Italia, l'acquisto di peptidi per ricerca avviene in un quadro normativo che integra la legislazione nazionale e quella dell'Unione Europea.
- Autorità competente
- AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), con supervisione europea da parte dell'EMA
- IVA
- IVA italiana al 22% inclusa nel prezzo indicato
- Tempi di consegna in Italia
- 2 a 5 giorni lavorativi dal nostro magazzino UE via DHL; isole e zone remote possono richiedere tempi maggiori
I peptidi destinati alla ricerca non sono regolati come medicinali dal Decreto Legislativo 219/2006 a condizione che non vengano fatte affermazioni terapeutiche verso il consumatore finale e la vendita sia limitata all'uso di laboratorio. L'AIFA si è espressa più volte sul mercato grigio degli analoghi GLP-1 ma non regolamenta direttamente le vendite tra laboratori di piccole quantità a fini esclusivamente scientifici. Il Certificato di Analisi (CoA) del produttore, identificato dal nostro sistema cromatico anziché da numeri di serie, viene fornito su richiesta e accompagna eventuali chiarimenti doganali. Per quesiti accademici raccomandiamo il confronto con il referente farmacologico del proprio istituto.